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Indagine Confcommercio: alcune precisazioni

 
In replica all'articolo apparso sul Gazzettino domenica 8 ottobre, a firma di Riccardo Coppo, intitolato "Confcommercio, i turisti spendono di più", l'Amministrazione Comunale ritiene opportuno rilasciare alcune precisazioni.

 

Il sondaggio è considerato, da questa Amministrazione, un ottimo strumento per misurare sentimenti e preferenze degli utenti, un investimento per il futuro. Ormai da 4 anni, infatti, l'Amministrazione condivide la ricerca "RilevaCaorle" con il Consorzio Arenili Caorlespiaggia, per ottenere un riscontro sulle attività e sullo stato di gradimento di spiaggia e Città, da parte del turista. Si tratta di un campione statistico a tutti gli effetti, visto che supera le 1.000 unità contattate, ed a breve saranno resi noti i risultati della ricerca eseguita durante quest'ultima stagione.

 

Quest'Amministrazione non era a conoscenza, invece, dell'indagine attivata da Confcommercio Caorle ed, a quanto pare, anche diversi commercianti erano all'oscuro di tale attività. Non è chiaro che campione sia stato sentito, quanti operatori del settore turismo siano stati coinvolti e quale strumento sia stato utilizzato: risulta quindi inutile parlare di percentuali!

 

Si ricorda, inoltre, che tutte le manifestazioni sportive, turistiche e culturali svolte durante la stagione estiva hanno avuto il parere favorevole della DMO, l'organismo che si occupa della gestione della destinazione Caorle, della quale fa parte anche il Presidente di Confcommercio Caorle, Corrado Sandrin, che non ha mai fatto pervenire proposte alternative.

  

pubblicata il 11 ottobre 2017
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